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Si chiamava Lucia Durante la donna travolta e uccisa in via Archimede. Era a pochi passi da casa

Aveva 78 anni e abitava proprio di fronte all’attraversamento pedonale, col marito di 83 anni. I due erano sposati da 51 anni. Lascia anche un figlio

Lucia durante ha trovato la morte a due passi da casa, forse di ritorno verso il suo appartamento dopo aver depositato la spazzatura nei bidoni dall’altra parte della strada, investita da un’auto sulle strisce pedonali. Via Archimede è una strada buia da sempre e lì spesso i veicoli procedono ad alta velocità. Quell’attraversamento è ritenuto da molti assai pericoloso anche di giorno, ma col buio e con la pioggia diventa ad altissimo rischio.

Il suo investitore, negativo al pretest dell’alcol effettuato ieri sera dalla Polizia locale, è stato trasportato al Galliera in stato di shock. Non ha visto Lucia e l’ha travolta. La donna, nell’incidente, ha battuto forte la testa.

Quando i soccorsi sanitari sono arrivati l’hanno trovata già in arresto cardiocircolatorio, ma hanno provato comunque a rianimarla. Dopo un’ora si sono dovuti arrendere: per lei non c’era più nulla da fare

Ora il conducente, un trentottenne che viaggiava a bordo di una Ford C Max, sarà sottoposto in ospedale ai prelievi ematochimici per escludere totalmente il consumo di alcol e stupefacenti. Sarà il personale del nucleo infortunistica del reparto Sicurezza Stradale della Polizia locale a stabilire a che velocità viaggiasse l’auto, se l’autista fosse distratto e perché non sia riuscito a fermarsi.

Lucia era appassionata di montagna, di fotografia e di sport. Praticava voga, nuoto, sci, trekking. Amava l’arte, la storia e la cucina, le auto d’epoca. Lo racconta lei stessa nell’account di un sito dove postava le sue fotografie.

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